Milano, blitz contro rapine in metro: 18 minorenni in carcere

(Adnkronos) – E' partita dalla rapina di un orologio di valore nel luglio 2024 l'indagine della squadra mobile di Milano che ha portato oggi all'arresto di 18 minorenni e al fermo di 32 maggiorenni, che rispondono a vario titolo di associazione per delinquere, ricettazione, riciclaggio e rapina. Complessivamente sono 39 i provvedimenti eseguiti dagli agenti a partire dall'alba di oggi, alcuni nei confronti di persone che erano già detenute. Quando hanno identificato gli autori della prima rapina, sul telefono di uno di loro gli investigatori hanno trovato una chat Whatsapp con un certo 'Nico' – l'uomo rumeno che insieme alla sua famiglia avrebbe guidato l'associazione che si occupava di ricettare i gioielli rubati – a cui il ragazzo aveva inviato la foto dell'orologio. Così i poliziotti sono arrivati a un appartamento occupato nelle case popolari di via Ricciarelli 24, in zona San Siro, considerato la base logistica dell'organizzazione: sul portone la scritta 'Nico' indica la strada ai giovanissimi che sugli autobus e le metropolitane prendono di mira i coetanei, rapinandoli, quasi sempre delle collanine d'oro che portano al collo. Il via vai nell'atrio è costante: i ragazzi la sera stessa dei colpi o al massimo il giorno successivo, senza preavviso e a qualsiasi orario, arrivano con la refurtiva, la cedono ai ricettatori e prima di lasciare il condominio, si dividono tra loro i proventi in contanti. Nello stabile di via Ricciarelli abitano Nico e la moglie, incaricata di sovrintendere tutte le operazioni di trasferimento dei gioielli prima in casa dei suoceri in via Don Primo Mazzolari, alla periferia sud di Milano, e poi in Romania. Due i viaggi documentati dagli investigatori nei mesi di indagini, coordinate dalla procura di Milano (pm Rosaria Stagnaro e aggiunto Bruna Albertini) e dalla procura per i minorenni. In un caso le collanine erano state stipate in quattro calzini, per un totale di 3,5 chili di oro. Con appostamenti, pedinamenti, visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e intercettazioni, i poliziotti tra agosto e dicembre 2024 sono riusciti a documentare 26 rapine, per lo più avvenute sugli autobus, nelle banchine delle metropolitane o all'interno dei convogli. I responsabili sono per la maggior parte giovanissimi egiziani e marocchini. Così come giovani sono le vittime, sia italiane che straniere, tra studenti e turisti a Milano solo in vacanza. Solo in un caso la vittima è un'anziana, aggredita e rapinata da un quarantenne nell'androne di casa. Nella casa di via Ricciarelli questa mattina i poliziotti hanno trovato dei bilancini di precisione, presumibilmente utilizzati per pesare l'oro. Nell'appartamento di via Don Primo Mazzolari, invece, erano custodite alcune delle collanine rubate, non ancora portate in Romania, e del denaro contante. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)